Dott. Alioscia Boschiroli
Psicologo clinico e psicoterapeuta a orientamento psicodinamico relazionale
e dell’attaccamento. Svolgo attività di docenza e supervisione
presso l’Istituto Mitchell di Torino di cui sono anche Vice-Direttore.
Sono professore a contratto in Psicologia Clinica Relazionale e dell’Attaccamento
presso l’Università di Torino. Sono membro dell’International Association for
Relational Psychoanalysis and Psychotherapy (IARPP) e tra i fondatori
dell’Associazione “Studi Relazionali”.
La mia formazione e il mio percorso professionale si sono sviluppati
fin dall'inizio attorno al tema del trauma, che considero,
nella sua dimensione teorica e clinica, un elemento
centrale per la comprensione dell'esperienza humana.
Dopo la Laurea e la Specializzazione in Psicologia Clinica presso l’Università
di Torino, ho approfondito, in particolare, il ruolo delle relazioni significative
nella costruzione e nell’organizzazione di una soggettività vitale, il ruolo
dell’interazione nella definizione di sé, e dell’azione terapeutica in una
prospettiva di mentalizzazione, attaccamento, umanizzazione, improvvisazione,
soggettualizzazione e autenticità.
Nel corso degli anni ho partecipato attivamente al dibattito internazionale
su temi clinici e teorici (autenticità, self-disclosure generativa, gioco),
entrando in contatto con importanti esponenti della psicoanalisi relazionale
internazionale attraverso congressi, contesti di ricerca e confronto clinico.
Al centro del mio lavoro clinico vi è l’esplorazione delle condizioni relazionali
e contestuali che possono generare distorsioni nell’organizzazione della propria
soggettività. Intendo la psicoterapia come un incontro autentico tra soggetti
in uno spazio condiviso attivo, contingente e corrispondente, in cui terapeuta
e paziente collaborano reciprocamente alla costruzione di nuovi significati
dell’esperienza individuale. In questa prospettiva, la relazione terapeutica
assume un ruolo vivo e partecipato, fondato sul coinvolgimento, sull’autenticità
e sulla co-costruzione dei processi di cambiamento ed evoluzione personale.
- 2025 Il gioco delle emozioni: mentalizzazione e soggettualizzazione. In Sentirsi in gioco: Psicoanalisi relazionale, attaccamento, mentalizzazione, arte Istituto Mitchell. (Opera originale pubblicata nel 2025)
- 2025 Sentirsi in gioco: Psicoanalisi relazionale, attaccamento, mentalizzazione, arte Istituto Mitchell
- 2024 Speranza e timore: Ulteriori riflessioni. In S. A. Mitchell, Speranza e timore in psicoanalisi Giovanni Fioriti Editore
- 2023 Soggettività, soggettualità e senso di sé. In Orientamenti e innovazioni della psicoterapia in Piemonte Express Edizioni
- 2020 Introduzione all'edizione italiana. In J. D. Lichtenberg, F. M. Lachmann, & J. L. Fosshage, Il Sé prende vita: Sviluppo, lavoro clinico e la mente errante (pp. XI–XXX) Giovanni Fioriti Editore. (Opera originale pubblicata nel 2015)
- 2018 Quando una soggettività disorganizzata impedisce la costruzione di una soggettualità autentica Psichiatria e Psicoterapia, 37(3)
- 2003 Incontrando Sándor Ferenczi: Temi ferencziani nella pratica clinica contemporanea. Numero monografico di RADURE. Quaderni di materiale psichico Moretti & Vitali
- 2001 Il trauma e i fondamenti della vita psichica: Una proposta di S. Ferenczi RADURE. Quaderni di materiale psichico, 5(1). Moretti & Vitali